Trattenere l’acqua? Si può.
SOStengo trasforma la messa in sicurezza dei versanti in una soluzione attiva contro siccità e alluvioni, rallentando l’acqua, favorendo l’infiltrazione in falda e proteggendo il territorio in modo naturale e sostenibile.
jemmbuild srl
2/11/20262 min leggere
Trattenere l’acqua si può: una soluzione concreta contro siccità e alluvioni
Negli ultimi anni il territorio è sempre più spesso messo alla prova da due fenomeni apparentemente opposti ma strettamente collegati: siccità prolungate e alluvioni improvvise.
Piove poco per lunghi periodi, poi improvvisamente troppo e in modo violento. Il risultato? Acqua che scorre veloce in superficie, provoca danni e… scompare, senza essere davvero utilizzata.
Eppure una soluzione esiste. Ed è più semplice e naturale di quanto si pensi.
L’acqua c’è già: basta saperla trattenere
La nostra orografia offre una risorsa straordinaria, spesso sottovalutata: la possibilità di creare invasi naturali a costo zero e senza evaporazione.
Non grandi bacini artificiali, ma qualcosa di molto più efficace e duraturo: le falde acquifere.
Le falde rappresentano il più grande serbatoio naturale di acqua dolce. Alimentarle correttamente durante le stagioni piovose significa avere una riserva disponibile nei periodi di siccità, senza sprechi e senza impatti ambientali.
SOStengo: quando la messa in sicurezza diventa anche gestione dell’acqua
Il sistema SOStengo nasce per la stabilizzazione dei versanti, ma in questo contesto mostra una straordinaria funzione aggiuntiva: diventare uno strumento attivo di regolazione idrica e prevenzione del dissesto.
In questo specifico intervento, il sistema è stato progettato con una configurazione mista:
Metà interrata, per essere zavorrata dal terreno
Metà lasciata vuota, con funzione di:
parasassi
fermaneve
barriera alla velocità erosiva delle acque di ruscellamento durante le piogge intense
Smorzare l’energia dell’acqua per salvarla (e salvare il territorio)
Durante le precipitazioni intense, l’acqua tende a scorrere rapidamente in superficie, aumentando l’erosione e il rischio di frane e alluvioni.
Il sistema SOStengo agisce come uno smorzatore di energia cinetica: rallenta il flusso, lo frammenta, lo controlla.
Questo rallentamento ha un effetto fondamentale:
dà tempo all’acqua di infiltrarsi negli strati sottostanti
permette all’acqua di raggiungere la falda, invece di disperdersi a valle
Un’azione semplice, ma estremamente efficace.
Un terreno più umido è un terreno più sicuro
Il beneficio non si ferma alla gestione dell’acqua.
Un terreno che riesce a trattenere umidità:
è più stabile
è meno soggetto a erosione
è più resistente agli incendi
In un contesto climatico sempre più arido, mantenere il suolo umido diventa una vera e propria strategia di prevenzione incendi.
Post-incendio: quando rimboschire è difficile, esiste un’alternativa
Dopo un incendio, le normative spesso rendono complesso o impossibile intervenire subito con il rimboschimento.
In questi casi, soluzioni come SOStengo rappresentano una alternativa ideale:
stabilizzano il terreno
favoriscono l’infiltrazione dell’acqua
creano le condizioni per una rigenerazione naturale del suolo
Un intervento che lavora in silenzio, ma prepara il terreno per il futuro.
Una risposta concreta a due grandi emergenze
Siccità e alluvioni non sono problemi separati.
Sono due facce della stessa medaglia: la cattiva gestione dell’acqua.
Trattenerla quando c’è, rallentarla quando corre, restituirla quando serve:
questa è la logica alla base di un approccio moderno e sostenibile alla tutela del territorio.
Con SOStengo, la messa in sicurezza diventa anche gestione intelligente delle risorse naturali.


